terreni sottoposti a controllo per agricoltura biologica
L’azienda agricola è stata fondata nel 1997 per opera del suo giovane titolare, che ha scelto fin da subito l’agricoltura biologica quale elemento di distinzione e caratterizzazione. La superficie agricola totale si aggira intorno agli otto ettari. Le coltivazioni principali sono l’ulivo (varietà ortice, frantoio), la vite (aglianico, piedirosso, falanghina, coda di volpe - qui detta di pecora)  ed il castagno. Esiste anche un buon orto e una discreta superficie di bosco che spesso offre oltre ai normali frutti di bosco anche degli ottimi porcini. Le pratiche agronomiche non sono solo orientate al rispetto della natura ma anche e soprattutto delle tradizioni. Ad esempio, in azienda, la legatura dei tralci di vite avviene ancora utilizzando il salice, così come si usava in passato; ciò oltre a rappresentare un accorgimento del tutto biocompatibile manifesta tutta la volontà di salvaguardare il proprio patrimonio di conoscenze e tradizioni agricole. Ad esclusione dei castagneti e dei boschi situati sui monti del Partenio, il resto della superficie è quasi completamente raggruppata in un solo corpo aziendale.

il salice ancora usato come legaccio per la vite porcino estivo (boletus aestivalis) castagneto in montagna
la vigna antica coperta dalla neve tartufo estivo (tuber aestivum) l'azienda vista dal Partenio